Lettori incalliti. Il gruppo di lettura dei ragazzi di Trevignano.
Il primo ottobre 2024 prende il via il secondo anno del Gruppo di lettura dei ragazzi di Trevignano.
Lettori incalliti, questo il nome scelto da coloro che, un anno fa, hanno dato vita al gruppo e incalliti lo sono veramente. L’amore per la lettura li ha uniti nell’intento di condividere le loro opinioni sui libri e sugli autori che, di volta in volta, hanno deciso di approfondire.
Il viaggio è partito dalle terre del fantasy per condurre il gruppo lungo un sentiero costellato da autori classici e senza tempo, come Stephen King e Talkien, per poi incontrare autori contemporanei che hanno fatto assaporare atmosfere stimolanti; a volte talmente strane da rendere la comprensione difficile ma anche entusiasmante, e altre volte nostalgiche delle ambientazioni più classiche ma con un guizzo di contemporaneità.
Emma, che fa parte del gruppo, scrive: “Questo percorso è iniziato con un piccolo gruppetto di giovani lettori ai quali, nel tempo, si è aggiunta qualche altra mente curiosa. Siamo partiti col tema fantasy leggendo La guerra dei papaveri di R. F. Kuang, L’ultimo cavaliere di Stephen King, Lo Hobbit di Tolkien e, infine, Scholomance – lezioni pericolose di N. Novik. Ci siamo poi spostati verso il giallo con Assassino sull’Orient Express di Agatha Christie che ha concluso la prima parte di questo cammino che ricomincerà a settembre con la promessa di leggere due libri durante l’estate. Non spoilero nulla così, se vi aggiungerete, lo scoprirete da voi quali sono.”
Cos’è un gruppo di lettura?
Il gruppo di lettura è, anzitutto, un gruppo di lettori che decidono di condividere i propri pensieri sulla lettura di un libro che ognuno ha assaporato privatamente. Ciascun partecipante legge per conto proprio il libro scelto e poi si ritrova assieme agli altri per discuterne.
L’essere in gruppo valorizza la lettura e la discussione come strumento di apertura agli altri e di dialogo tra diverse visioni e modi di scrivere. È in parte autogestito dai lettori e moderato da me.
Una volta al mese il Gruppo Lettori Incalliti si ritrova in una delle sale messe a disposizione dalla Biblioteca di Trevignano per parlare del libro che si è letto, dei personaggi incontrati, dei passi che sono piaciuti di più e di meno e di cosa ha lasciato la lettura e se la stessa verrebbe volentieri consigliata ad altri.
Parlare ad altre persone di un libro che si è letto può essere difficile e faticoso. Discutere in modo pertinente e profondo significa, molto spesso, aprire una finestra sulle proprie idee e sui propri sentimenti, sulle proprie emozioni più intime.
La condivisione con altri dell’esperienza unica e irripetibile di quanto e come si è letto quel libro è una pratica di generosità che richiede uno sforzo: la trasmissione gratuita di un’esperienza intensa e importante, per molti lettori un’esperienza decisiva.
Un’esperienza simile a quella del dono: gratuità di pensieri ed emozioni generati dalla lettura.
Alcuni Lettori Incalliti hanno voluto condividere il loro pensiero sulla partecipazione al gruppo di lettura.
Voci Incallite. Testimonianze dal Gruppo di Lettura
Awalo – Mi sono unita al gruppo di lettura per diverse ragioni, innanzitutto perché mi piace leggere e mi piace l’idea di approfondire un genere letterario leggendo sia i “classici” che le opere più recenti. Inoltre, il gruppo offre l’opportunità di sentire opinioni diverse dalle mie sul libro letto facendomi riconsiderare alcune idee che mi ero già fatta a proposito del libro. La cosa che ho trovato più interessante sono gli aneddoti sui vari autori e il processo di scrittura dei libri che la nostra “capogruppo” ci illustra (non necessariamente sul libro letto) e anche la sua esperienza personale come scrittrice, la sua passione per i libri e la sua capacità di raccontare aneddoti che arricchiscono ogni volta i nostri incontri.
Gianluca – Io vado ai gruppi di lettura perché mi piace parlare dei libri che ho letto, possibilmente con altre persone che li hanno letti a loro volta e, purtroppo, non conosco molte persone a cui piace leggere e che abbiano più o meno la mia età. I Gruppi di lettura mi piacciono molto perché scopro nuovi libri veramente belli che poi posso commentare e sui quali posso sentire le opinioni delle altre persone che intervengono. Le opinioni altrui mi permettono di inquadrare di più il libro e capire a quale dei miei amici, tra quelli a cui piace leggere, posso consigliarlo. Tra una volta e l’altra ho tutto il tempo per leggere i libri che decidiamo e quindi non sono costretto a leggere il libro ogni volta che ho un po’ di tempo libero ma, posso leggere quando voglio, se ne ho voglia.
Emma, una lettrice seriale – Tra le varie iniziative proposte dal Comune di Trevignano vi è un’ottima attività rivolta ai ragazzi tra i 14 e i 18 anni: si tratta di un club del libro nel quale si affrontano diversi autori e le loro opere.
Trascorriamo assieme un’ora al mese in una stanza della biblioteca di Trevignano. Che sia l’ala per i ragazzi o quella per gli adulti, si prende posto e si inizia a parlare. Ci confrontiamo mettendo in tavola le nostre opinioni sul libro letto e man mano il discorso prende vita creando un ambiente calmo e confortevole, dove tutti sono i benvenuti ed è possibile esprimersi liberamente. Non ci sono idee giuste o sbagliate. È incredibile come uno stesso libro possa creare emozioni così diverse o che passaggi che per qualcuno non sono importanti diventino essenziali per altri.
Personalmente ho scelto di partecipare sia perché amo la lettura da quando ho memoria, sia perché era mia intenzione provare qualcosa di nuovo, fuori dal mio ordinario. Confrontarmi con altri ragazzi su una stessa lettura è come allargare la visione e permette di apprezzare molto di più le pagine lette. Per chi come me ama far volare la fantasia tra le righe d’inchiostro è sicuramente un’esperienza che consiglio; condividere è un valore aggiunto. E se non ti piace leggere? Magari molto semplicemente non hai mai provato seriamente a cimentarti, forse potrebbe solo servirti una motivazione, una scusa per trovare un po’ di tempo da dedicare anche a un libro e, quando si affronta una nuova sfida è sempre meglio essere in compagnia; quindi, anche in questo caso unirsi a noi sarebbe un’ottima scelta.
Quindi, se qualcuno è interessato, posti liberi ce ne sono a iosa: basterà allargare il cerchio!
Spero proprio di essere riuscita a trasmettere un po’ del mio entusiasmo, quel piacere di stare insieme che mi fa trovare del tempo anche quando le giornate tra scuola e sport sono veramente cariche.
Questa è una grande esperienza che è stata resa possibile da Maria Giovanna, che pensa sempre a come essere vicina a noi giovani trovando anche gli spazi adatti, e da una meravigliosa Sara Romanato che ci segue e indirizza nei nostri incontri: è anche grazie a lei se questo gruppo esiste. Sara ha scelto di prendersi questo impegno mensile per riunire dei ragazzi e trasmettere loro la sua passione per la lettura e per la scrittura.
Mi auguro di vedere tanti volti nuovi a settembre – provare non costa nulla – è una bella opportunità e va sfruttata, e come dice Socrate: “Il sapere rende liberi”. E, secondo me, anche un club del libro è un buon inizio.
Cosa aspettate? Come dice Emma, posti liberi ce ne sono.
Le informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili contattando direttamente la Biblioteca di Trevignano. E, se l’età non è compresa tra i 14 e i 18 anni, non importa! Chiama ugualmente e troveremo il modo giusto per accoglierti in cerchio.
Sara