GHOSTWRITING DI TESTI PER SITI WEB: BENVENUTO MASTRI VETRAI, DOVE L’ESPERIENZA va RACCONTATA ESALTANDO LA STORIA.

Benvenuto Mastri Vetrai è un’azienda trevigiana che si occupa della lavorazione del vetro artistico. Molti anni fa, e in tutt’altro ambito, ne conobbi il titolare, Vittorio Benvenuto, che mi ricontattò per aiutarlo a completare il progetto di rinnovo del suo sito web aziendale, iniziato tempo prima.
Quando si parla di siti web subito si pensa anche a tutte quelle dinamiche che sottendono il funzionamento di internet e ai meccanismi che favoriscono o meno la visibilità di un sito, e di conseguenza di un marchio.
Il modo in cui vengono redatti i testi che popolano un sito è una di queste.
Conoscere internet permette di scrivere testi che garantiscono maggiori opportunità di visualizzazione di un sito. E, ottenere visibilità fa gola. Negli ultimi tempi si è assistito a una sorta di omologazione dei testi nei quali le uniche parole che cambiano sono il nome del marchio, del prodotto-servizio, del luogo in cui ha sede, con l’effetto di leggere testi tutti uguali e pressoché privi di proprietà di linguaggio. Se generati, poi, con l’aiuto dell’Intelligenza artificiale non sono più testi che creano un ponte emozionale tra marchio e potenziale cliente, ma “puri strumenti” di veicolazione delle informazioni.
Saranno le regole di internet, ma c’è ancora la possibilità di agire in maniera diversa.
Questo è quanto mi è accaduto gestendo il rifacimento del sito aziendale di Benvenuto Mastri Vetrai.
Per prima cosa, parlando con Vittorio Benvenuto, ho cercato di capire la sua idea di sito, cosa avrebbe voluto far emergere in primis, a che cosa sarebbe servita la comunicazione attraverso il sito. Tutte queste informazioni mi avrebbero permesso di scrivere dei testi orientati allo scopo e anche che parlassero come Vittorio dialoga con le persone con cui entra in contatto. Una persona, leggendo i testi nel sito, avrebbe dovuto sentire la voce di Vittorio nella mente, intenta a raccontare di quel determinato argomento.
Occupandosi di vetro artistico, buona parte del sito sarebbe stata popolata da contenuti di tipo foto e video. Il portfolio avrebbe costituito la sezione principale attorno alla quale avremmo fatto ruotare tutti gli altri approfondimenti. L’architettura di tipo informatico era già stata preparata. Era solo necessario riempirla con le giuste informazioni, raccontate nel modo giusto.
Ho chiesto, quindi, a Vittorio di raccontarmi a voce ciò che voleva ci fosse scritto in ciascuna sezione del sito. Ne abbiamo approfondita una alla volta per darle il giusto risalto. Lo spazio, infatti, era costituito da un numero limitato di battute e per questo la scelta delle parole doveva essere ancora più accurata.
Con l’occasione della stesura del primo testo abbiamo approfittato anche per fare delle prove di stile, più o meno formale, più o meno rappresentativo dell’azienda e del suo titolare. Vittorio Benvenuto ha identificato in una delle mie prove quella in cui si ritrovava, che risuonava con il suo essere e con la sua azienda e da lì siamo partiti.
Ogni pagina del sito aveva le sue caratteristiche. Alcune sono più discorsive e altre più schematiche. In ognuna andava adattato lo stile di scrittura che voleva Vittorio. In un’occasione è stato interessante approfondire, con la scusa di sperimentare, la storia dell’azienda, argomento che mi ha permesso di entrare ancora più in profondità e in empatia con il suo titolare.
Una volta terminate le pagine del sito siamo passati ai contenuti del blog, chiamato Pensieri. Qui abbiamo scritto degli approfondimenti su alcune tecniche vetrarie ed esperienze lavorative dell’azienda in contesti o in opere di una certa portata.
Nella realizzazione di questo progetto, che è ancora in corso, come in altri, sebbene si sia trattato di web, con tutte le sue dinamiche e le sue limitazioni, l’importante è stato scrivere, raccontare proprio con le parole che avrebbe usato Vittorio Benvenuto per parlare della sua azienda.
Le regole e le modalità dettate da internet per la creazione di siti web non sono state completamente ignorate, ma sono state adattate e ricercate solo in ciò che permetteva di raccontare, a discapito dell’attrarre solo dei potenziali visitatori.

Sara Romanato - Storie nel Cassetto

Non è sempre facile o immediato accordare la propria voce di ghostwriter con quella dell’autore, ma è la parte più sfidante ed emozionante del raccontare una nuova storia.

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